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News relative alle attività del CEAS
Ultimo aggiornamento: 7 gennaio 2026, 10:39
23/12/2025
Inaugurazione dei pannelli dei Geositi MELANGE DI BAISO e ARGILLE VARICOLORI A CASALE
Si è svolta questa mattina 23 dicembre l’inaugurazione dei Pannelli Espositivi dedicati ai Geositi Mèlange di Baiso e Argille Varicolori a Casale, posti rispettivamente presso Piazza Nilde Iotti e in zona panoramica a Casale. I pannelli mirato a dare maggiore valore e accessibilità alle peculiarità naturalistiche e geologiche dell’area.
All’evento erano presenti il Sindaco di Baiso e Assessore Montagna Ambiente Energia dell’Unione Tresinaro Secchia Fabio Spezzani, l’Assessore all’ambiente Villiam Ovi, il Consigliere Maichol Amato e le guide Debora Lervini e Matteo Benevelli del CEAS Terre Reggiane – Tresinaro Secchia, che hanno accompagnato i presenti, grandi e piccoli, alla scoperta delle peculiarità geologiche comunali.
Il Geosito delle Argille Varicolori di Casale di Baiso è un’area di grande interesse geologico caratterizzata da spettacolari calanchi formati dall’erosione di antiche argille multicolori. Questi sedimenti, depositati tra 100 e 80 milioni di anni fa sul fondo di un paleo-oceano, presentano colori diversi dovuti alle condizioni chimiche e mineralogiche di formazione. Successivamente deformate durante l’orogenesi appenninica, le argille affiorano oggi creando un paesaggio suggestivo e altamente didattico. Il sito testimonia importanti processi sedimentari e tettonici ed è arricchito dalla presenza di altri depositi rocciosi, offrendo una preziosa lettura dell’evoluzione geologica dell’Appennino emiliano.
Il Geosito Mèlange di Baiso è un’area di grande valore geologico che testimonia la complessa evoluzione dell’Appennino settentrionale. Il paesaggio è dominato da calanchi erosivi su argille, con creste affilate e incisioni profonde. Dal punto di vista geologico, il sito mostra il contatto tettonico tra le antiche Unità Liguri e unità più recenti, in particolare le Brecce Argillose di Baiso, formatesi tra 47 e 38 milioni di anni fa e composte da una matrice argillosa con frammenti rocciosi eterogenei. La varietà di litologie e colori crea un mosaico geologico di grande interesse scientifico, paesaggistico e didattico, offrendo una chiara testimonianza dei processi sedimentari e tettonici che hanno modellato l’Appennino.
Per approfondire:
– GEOSITO Mélange di Baiso: https://www.tresinarosecchia.it/it/page/melange-di-baiso
– GEOSITO Argille Varicolore a Casale: https://www.tresinarosecchia.it/.../argille-varicolori-a...
– GEOSITI e luoghi di interesse naturalistico dell’Unione Tresinaro Secchia:https://www.tresinarosecchia.it/it/page/geositi
All’evento erano presenti il Sindaco di Baiso e Assessore Montagna Ambiente Energia dell’Unione Tresinaro Secchia Fabio Spezzani, l’Assessore all’ambiente Villiam Ovi, il Consigliere Maichol Amato e le guide Debora Lervini e Matteo Benevelli del CEAS Terre Reggiane – Tresinaro Secchia, che hanno accompagnato i presenti, grandi e piccoli, alla scoperta delle peculiarità geologiche comunali.
Il Geosito delle Argille Varicolori di Casale di Baiso è un’area di grande interesse geologico caratterizzata da spettacolari calanchi formati dall’erosione di antiche argille multicolori. Questi sedimenti, depositati tra 100 e 80 milioni di anni fa sul fondo di un paleo-oceano, presentano colori diversi dovuti alle condizioni chimiche e mineralogiche di formazione. Successivamente deformate durante l’orogenesi appenninica, le argille affiorano oggi creando un paesaggio suggestivo e altamente didattico. Il sito testimonia importanti processi sedimentari e tettonici ed è arricchito dalla presenza di altri depositi rocciosi, offrendo una preziosa lettura dell’evoluzione geologica dell’Appennino emiliano.
Il Geosito Mèlange di Baiso è un’area di grande valore geologico che testimonia la complessa evoluzione dell’Appennino settentrionale. Il paesaggio è dominato da calanchi erosivi su argille, con creste affilate e incisioni profonde. Dal punto di vista geologico, il sito mostra il contatto tettonico tra le antiche Unità Liguri e unità più recenti, in particolare le Brecce Argillose di Baiso, formatesi tra 47 e 38 milioni di anni fa e composte da una matrice argillosa con frammenti rocciosi eterogenei. La varietà di litologie e colori crea un mosaico geologico di grande interesse scientifico, paesaggistico e didattico, offrendo una chiara testimonianza dei processi sedimentari e tettonici che hanno modellato l’Appennino.
Per approfondire:
– GEOSITO Mélange di Baiso: https://www.tresinarosecchia.it/it/page/melange-di-baiso
– GEOSITO Argille Varicolore a Casale: https://www.tresinarosecchia.it/.../argille-varicolori-a...
– GEOSITI e luoghi di interesse naturalistico dell’Unione Tresinaro Secchia:https://www.tresinarosecchia.it/it/page/geositi
Inaugurazione dei pannelli del Geosito Monte Bergola a Viano
Si è svolta venerdì mattina 12 dicembre l’inaugurazione dei Pannelli Espositivi realizzati presso il Municipio di Viano relativi al Geosito Monte Bergola volti a valorizzare e rendere ancor più fruibili le emergenze naturalistiche del nostro territorio.
Presenti il Sindaco di Viano e Presidente dell’Unione Tresinaro Secchia Fabrizio Corti, gli Assessori vianesi Giulia Scaglioli, Angela Bonacini e Matteo Guidetti, l’Assessore e presidente della Comunità del Paesaggio protetto Collina Reggiana-Terre di Matilde Mara Gombi, il Consigliere Nello Borghi, l’Architetto Giuliano Cervi e la Geologa Giorgia Campana, i rappresentanti del CAI sezione di Scandiano e le guide Debora Lervini e Matteo Benevelli del nostro CEAS che hanno accompagnato i presenti, grandi e piccini, alla scoperta di questa peculiarità geologica.
Il Geosito del Monte Bergola è un’importante area di interesse geologico dell’Appennino reggiano. Il rilievo, che raggiunge circa 436 metri di altitudine, mostra affioramenti rocciosi che testimoniano la complessa formazione dell’Appennino, avvenuta milioni di anni fa. Qui sono visibili il contatto tra antiche unità liguri e formazioni più recenti epiliguri, rendendo il sito di grande valore scientifico e didattico. Immerso in un ambiente naturale ricco di boschi, il Monte Bergola è attraversato da sentieri escursionistici che permettono di osservare la geologia e godere di ampi panorami sulle valli circostanti.
Per approfondire:
– GEOSITO Monte Bergola: https://www.tresinarosecchia.it/it/page/monte-bergola
– GEOSITI e luoghi di interesse naturalistico dell’Unione Tresinaro Secchia: https://www.tresinarosecchia.it/it/page/geositi
Presenti il Sindaco di Viano e Presidente dell’Unione Tresinaro Secchia Fabrizio Corti, gli Assessori vianesi Giulia Scaglioli, Angela Bonacini e Matteo Guidetti, l’Assessore e presidente della Comunità del Paesaggio protetto Collina Reggiana-Terre di Matilde Mara Gombi, il Consigliere Nello Borghi, l’Architetto Giuliano Cervi e la Geologa Giorgia Campana, i rappresentanti del CAI sezione di Scandiano e le guide Debora Lervini e Matteo Benevelli del nostro CEAS che hanno accompagnato i presenti, grandi e piccini, alla scoperta di questa peculiarità geologica.
Il Geosito del Monte Bergola è un’importante area di interesse geologico dell’Appennino reggiano. Il rilievo, che raggiunge circa 436 metri di altitudine, mostra affioramenti rocciosi che testimoniano la complessa formazione dell’Appennino, avvenuta milioni di anni fa. Qui sono visibili il contatto tra antiche unità liguri e formazioni più recenti epiliguri, rendendo il sito di grande valore scientifico e didattico. Immerso in un ambiente naturale ricco di boschi, il Monte Bergola è attraversato da sentieri escursionistici che permettono di osservare la geologia e godere di ampi panorami sulle valli circostanti.
Per approfondire:
– GEOSITO Monte Bergola: https://www.tresinarosecchia.it/it/page/monte-bergola
– GEOSITI e luoghi di interesse naturalistico dell’Unione Tresinaro Secchia: https://www.tresinarosecchia.it/it/page/geositi
12/12/2025
Collezione mineralogica donata al CEASDesideriamo esprimere un sentito ringraziamento all’Istituto Comprensivo di Casalgrande e al Dirigente scolastico Giacomo Lirici per la generosa donazione della collezione mineralogica appartenuta a Ottorino Folloni.
Si tratta di un patrimonio di grande valore scientifico e culturale, frutto di passione, competenza e anni di meticolose raccolte.
Grazie a questo dono, il CEAS potrà valorizzare ulteriormente le proprie attività educative e divulgative, offrendo a studenti, cittadini e appassionati un’occasione unica per avvicinarsi alla mineralogia attraverso esemplari ricchi di storia.
Un ringraziamento speciale va a chi ha reso possibile questo passaggio, permettendo di custodire e condividere il lavoro e la passione di Ottorino Folloni con tutta la comunità.
Grazie di cuore per aver scelto di far vivere questa collezione nel nostro Centro di Educazione alla Sostenibilità.
Si tratta di un patrimonio di grande valore scientifico e culturale, frutto di passione, competenza e anni di meticolose raccolte.
Grazie a questo dono, il CEAS potrà valorizzare ulteriormente le proprie attività educative e divulgative, offrendo a studenti, cittadini e appassionati un’occasione unica per avvicinarsi alla mineralogia attraverso esemplari ricchi di storia.
Un ringraziamento speciale va a chi ha reso possibile questo passaggio, permettendo di custodire e condividere il lavoro e la passione di Ottorino Folloni con tutta la comunità.
Grazie di cuore per aver scelto di far vivere questa collezione nel nostro Centro di Educazione alla Sostenibilità.







