Tra i filari di querce monumentali

Itinerari consigliati
Cicloturismo – mountain-bike
Località
Arceto
Area Turistica
Città d’arte
Km. 15
 

Itinerario in dettaglio:

L’itinerario inizia al Castello di Arceto, usciti dal castello dalla porta principale, si attraversa la strada Scandiano – Arceto e si imbocca la strada che parte dalla piazzetta lì di fronte. Lo stradello (Via Partitora), usciti dal paese, corre nel paesaggio campestre della pianura, tra campi coltivati, vigne, case rurali. Sulla destra (località i giardini) torretta colombaia; più avanti bei filari di querce monumentali incorniciano lo stradello: sono roverelle e roveri. Dopo 2,5 km. Lo stradello si immette in una strada bianca (Via Madonna della Neve): prendere a sinistra. Alla chiesa della Madonna della Neve girare a destra e poi subito a sinistra, imboccando la strada che, parallela al Canale Secchia, porta a Fellegara (Via Brugnoletta). L’itinerario attraversa Fellegara (3,7 km) e prosegue sulla strada per Reggio. A un incrocio a T con maestà girare a destra, al successivo incrocio girare a sinistra. Arrivati al borgo di Case Fellegara, riconoscibile per una casa a torre trasformata in un castelletto con finestre ogivali, si gira a destra per Via Mabrazza (km 6,7). Dopo un ponticello sul Canale imbocchiamo a sinistra Via Molinazza (km 7,6) e allo Stop successivo ancora a sinistra, verso Reggio. Sono 400 m di strada trafficata, ma subito si imbocca un tranquillo stradello (Via del Molino) fiancheggiato da querce di grosse dimensioni (sempre roveri e roverelle). Nei due incroci successivi prendere a sinistra. L’itinerario continua per Via del Diavolo (la prima a destra) la quale diventa strada bianca. Dopo un chilometro circa di strada bianca (km 12 ) si prende a destra: siamo di nuovo sulla trafficata strada principale, che dobbiamo percorrere verso destra per 300 metri, per poi svoltare a sinistra (km 13) in uno stradello con sbarra, tra due ali di vigne, che ci riporta ai Giardini, la torretta – colombaia della partenza. Aggirato l’edificio e attraversata l’aia, si torna sullo stradello iniziale che, preso a sinistra, ci riporta al centro di Arceto (km 15).