Incendi boschivi, prorogato stato di grave pericolosità

Nuova proroga, forse l’ultima, della “fase di preallarme” (o “stato di grave pericolosità”) per il rischio di incendi boschivi, inaugurata il 5 luglio scorso: è quanto stabilito dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, d’intesa con la Direzione regionale dei Vigili del fuoco e il Comando regione Carabinieri forestali, a seguito delle previsioni a breve-medio termine del Centro funzionale Arpae-Simc. L’atto è stato firmato dal direttore dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile, Rita Nicolini, in seguito alla riunione di coordinamento del 25 agosto.

In via precauzionale, è stato stabilito che la SOUP (Sala Operativa Unificata Permanente) allestita dal primo luglio in viale Silvani 6, rimanga attiva fino a domenica 12 settembre, anziché fino al 31 agosto. Prorogate fino al 5 settembre le attività del volontariato di protezione civile, impegnato da mesi nell’avvistamento, fisso e mobile.

Le condizioni meteo sembrano offrire uno spiraglio verso il ritorno alla normalità. Fino ai primi giorni di settembre, infatti, è previsto l’afflusso di aria fresca da Nord/Est, con piogge anche in pianura, e temperature miti, persino inferiori alle medie stagionali: le massime dovrebbero attestarsi sui 27 gradi, le minime fra i 17 e i 19. Ma il bilancio idrologico di questa estate particolarmente secca continua a essere negativo, in particolare nelle aree di pianura delle province di Bologna, Ferrara e Ravenna.

Lievemente ridotto dalle recenti piogge, l’indice di suscettibilità degli incendi continua a restare su valori elevatissimi, mentre l’indice di propagazione desta meno preoccupazione, grazie alla scarsa intensità dei venti e alle temperature in calo.

Lo stato della vegetazione è in evidente sofferenza: erba, arbusti e piante appaiono facilmente infiammabili, la colorazione è già autunnale.

Il Registro tenuto dai Vigili del Fuoco quantifica in 68 gli episodi avvenuti nella settimana fra il 18 e il 24 agosto, ma si è trattato di piccoli incendi, raramente superiori all’ettaro; nessun intervento di elicotteri e CanadAir.

Con la proroga dello stato di grave pericolosità, viene confermato il divieto assoluto di accendere fuochi o utilizzare strumenti che producano fiamme, scintille o braci all’interno delle aree forestali. Vietati anche gli abbruciamenti di residui vegetali e stoppie. Per chi viola le prescrizioni o adotta comportamenti pericolosi, sono previste sanzioni fino a diecimila euro. Sotto il profilo penale, è prevista la reclusione da 4 a 10 anni, se l’incendio è provocato volontariamente. Si può essere condannati a risarcire i danni anche se l’incendio è causato in maniera involontaria, per negligenza, imprudenza o imperizia.

Periodicamente, sul sito dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile viene pubblicato un Bollettino di informazione ai cittadini, secondo la logica del Codice Colore indicata dal Dipartimento nazionale della protezione civile. Dalle 00.00 di lunedì 30 agosto e fino alla mezzanotte di domenica 5 settembre, per tutta l’Emilia-Romagna sarà valido il Bollettino 16/2021, corrispondente allo scenario di rischio alto (Codice Arancione). Tutti i Bollettini di informazione e i documenti corrispondenti sono online sul sito dell’Agenzia.