Indicatore di tempestività dei pagamenti

L’indicatore di tempestività dei pagamenti rileva il tempo medio di ritardo del pagamento delle fatture rispetto alla data di scadenza.
E’ stato calcolato come la somma, per ciascuna fattura emessa a titolo di corrispettivo di una transazione commerciale, dei giorni effettivi intercorrenti tra la data di scadenza della fattura o richiesta equivalente di pagamento e la data di pagamento ai fornitori moltiplicata per l’importo dovuto, rapportata alla somma degli importi pagati nel periodo di riferimento.
Nel calcolo entra quindi in gioco anche il valore delle fatture così che ogni fattura peserà sull’indicatore in misura proporzionale al proprio importo.
La disciplina si applica a tutti i contratti che comportano la consegna di merci o la prestazione di servizi.

Dall’anno 2015 la pubblicazione dell’indicatore avviene trimestralmente entro 30 giorni dalla fine del trimestre precedente, con le modalità indicate dagli articoli 9 e 10 del d.p.c.m. 22 settembre 2014:

Anno 2021

Periodo temporale Indicatore trimestrale
1° trimestre -22,15
2° trimestre
3° trimestre
4° trimestre
Media Anno 2021

Anno 2020

Periodo temporale Indicatore trimestrale
1° trimestre +9.05
2° trimestre +10.92
3° trimestre -1,02
4° trimestre -5,03
Media Anno 2020 +3,69

Anno 2019

Periodo temporale Indicatore trimestrale
1° trimestre 7,67
2° trimestre – 3,91
3° trimestre – 6,85
4° trimestre -1,42
Media Anno 2019 -0,93

Anno 2018

Periodo temporale Indicatore trimestrale
1° trimestre 82,80
2° trimestre 50,26
3° trimestre 3,97
4° trimestre -3,70
Media Anno 2018 32,97

Anno 2017

Periodo temporale Indicatore trimestrale
1° trimestre 56,45
2° trimestre 72,27
3° trimestre 61,04
4° trimestre 70,05
Media Anno 2017 66,13

L’indicatore di tempestività dei pagamenti per l’anno 2014 è stato calcolato con le modalità di cui all’articolo 9 del d.p.c.m. 22 settembre 2014 come la somma dei giorni effettivi intercorrenti tra la data di scadenza della fattura e la data di pagamento ai fornitori moltiplicata per l’importo dovuto, rapportata alla somma degli importi pagati nel periodo di riferimento.

2014
Giorni di ritardo per importo pagato/importo pagato 13,6

Si precisa che i dati pubblicati nella serie storica 2011 – 2013 rilevano il tempo medio di pagamento (non il ritardo e non ponderato all’importo) (Art. 33 D.Lgs. 33/2013), ai sensi dell’art.23, comma 5 della L. n. 69/2009 “Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonchè la materia di processo civile”,

la media dei pagamenti relativi agli acquisti di beni, servizi  e forniture riferita agli anni 2011, 2012 e 2013 é:

2011
2012 2013
Media giorni di pagamento dalla data della fattura 74,9 90,0 73,1
Media giorni di pagamento dalla data di registrazione 52,5 59,5 44,8