Autotrasporto

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NEWS… Prontuario autotrasporto

Circolare n.  5933_01_09_201 6 _ Modulo di controllo asssenze – NON è più sanzionabile    

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti  > Autotrasporto

Art. 174 cds: Durata della guida degli autoveicoli adibiti al trasporto di persone o cose

Regolamento (CE) n. 561/2006 del parlamento Europeo e del Consiglio del 15.03.2006

Legge 28 dicembre 2015 n. 208, art. 1, comma 653 – Disposizioni in materia di documentazione relativa allo svolgimento di trasporti internazionali.

Regolamento Europeo n. 165/2014

Il Regolamento Europeo n. 165/2014 ha introdotto una nuova disciplina sul tachigrafo digitale che abroga quella attuale (Reg. n. 3821/1985)  e modifica alcune disposizioni sui tempi di guida e di riposo (Reg. n. 561/2006).
Si segnalano di seguito le principali novità contenute nel nuovo Regolamento precisando che le stesse si applicheranno in tempi diversi.

Dal 2 marzo 2015:
• sarà elevato a 100 chilometri (attualmente 50 chilometri) il raggio massimo entro cui può essere effettuato il trasporto con le deroghe previste sui tempi di guida e di riposo (tra cui quella sui trasporti effettuati da veicoli di peso inferiore a 7,5 tonnellate impiegati dai fornitori di servizi postali universali);
• saranno esonerati dall’osservanza dei tempi di guida e di riposo i trasporti in conto proprio con veicoli di peso inferiore a 7,5 tonnellate effettuati entro un raggio di 100 chilometri dal luogo in cui si trova l’impresa.

Dal 2 marzo 2016:
• saranno introdotti i cosiddetti tachigrafi intelligenti che permetteranno alla polizia stradale di individuare la posizione del veicolo e di leggere i dati registrati nel tachigrafo anche a distanza attraverso un sistema di navigazione satellitare. I nuovi tachigrafi saranno montati sui veicoli di nuova immatricolazione solo dopo che la Commissione avrà stabilito le specifiche tecniche dei nuovi apparecchi; 
• le imprese di trasporto dovranno garantire ai propri conducenti una formazione adeguata circa il corretto funzionamento dei tachigrafi (non solo quindi fornire istruzioni adeguate ed effettuare controlli periodici). Ferma restando la possibilità di considerare le imprese di trasporto pienamente responsabili per le infrazioni commesse dai rispettivi conducenti, gli Stati membri potranno limitare tale responsabilità subordinandola all’inosservanza del predetto obbligo formativo da parte dell’impresa.