Proposta didattica PRIMARIA
Proposta didattica PRIMARIA
Ultimo aggiornamento: 4 settembre 2026, 17:45
Dall’a.s.2016/17 abbiamo il piacere di proporre alla Scuole dell’Unione Tresinaro Secchia la Proposta Didattica del CEAS. Una progettualità a disposizione delle classi e delle insegnanti del nostro territorio da sviluppare con approcci specifici ma con un comune modo di indagare il mondo che ci circonda. I percorsi accolgono gli obbiettivi dell’Agenda 2030, le buone pratiche di sostenibilità e la salvaguardia degli ecosistemi e del territorio in cui viviamo. Un’attenzione puntuale alle problematiche del cambiamento climatico e alle emissioni, ai rifiuti che si trasformano in risorse e alla conservazione della Natura e della sua biodiversità.
LO STILE DI LAVORO
Lavorare in classe, lavorare sul campo, favorire un rapporto diretto con il territorio e incoraggiare un approccio spontaneo e naturale basato sull’osservazione e sull’utilizzo dei sensi, sono questi gli elementi di base per costruire un’esperienza significativa e indimenticabile.
L’intento è quello di stupire, di meravigliare, di innescare il gioco delle ipotesi e di incoraggiare l’atteggiamento scientificoper comprendere ciò che si ha attorno, sperimentando il metodo scientifico di analisi e ricerca. Il risultato fondamentale è scoprire e apprezzare i piccoli organismi (flora e fauna), gli avvenimenti di causa-effetto sfuggiti alla nostra attenzione, nella convinzione che “tutto si lega con tutto”, indagare nuovi metodi per avvicinarsi alle buone pratiche per poterle comprenderle e farle proprie. Questa modalità di lavoro permette, partendo dall’esperienza, di formulare ipotesi, cercare risposte parziali e verificarle, ma soprattutto di stimolare una costante riflessione sul processo educativo messo in atto. Insieme all’acquisizione di determinate competenze l’alunno apprende anche un metodo che rappresenterà un valido strumento nel suo viaggio nel mondo, anche al di fuori della realtà scolastica.
METODOLOGIA
I percorsi didattici vengono costruiti insieme agli insegnanti durante l’incontro di programmazione, adattandoli alle esigenze della classe. Può essere elaborato un programma di lavoro che orienta gli insegnanti nella scelta delle attività più indicate alla classe e ne precisa l’approccio metodologico in funzione dell’età degli alunni. I percorsi possono essere mono, multi o pluridisciplinari, esaurirsi in un anno scolastico o continuare nel tempo in uno sviluppo curriculare che tiene conto della continuità didattica.
Nella realizzazione dei percorsi massima importanza è assegnata al lavoro sul campo e al contatto diretto con il territorio e l’ambiente circostante. Viene stimolato un approccio il più possibile spontaneo basato sull’utilizzo dei sensi, incoraggiato il saper fare, valorizzato il metodo scientifico di analisi e ricerca. Si lavora spesso per piccoli gruppi. Le uscite sul territorio vengono realizzate in tutte le stagioni dell’anno, gli incontri teorici e/o laboratoriali hanno lo scopo di approfondire gli argomenti legati alle uscite sul campo o alla tematica sviluppata.
La metodologia adottata è quella della ricerca-azione, basata sulla formulazione e soluzione di problemi, scandita da un avvicendarsi di pratica, teoria, pratica. Molta attenzione viene prestata alla complessità, all’approccio sistemico allo studio dei problemi, coinvolgendo diversi soggetti nell’interazione con l’ambiente osservato, puntando sull’assunzione di responsabilità personali nella gestione dei conflitti e dei cambiamenti.
IL LABORATORIO DIDATTICO
Sicuramente molto importante nello studio di fauna, flora, geologia e ambiente è l’utilizzo di strumentazione adeguata. Lenti, terrari, lombricai, vasca sabbia, pennario e altri strumenti specifici per la didattica sono i materiali base utilizzabili per lavorare e sperimentare con gli alunni. Inoltre, materiale cartografico e interessanti reperti naturali ritrovati durante le diverse attività.
Il laboratorio offre la possibilità alle classi di organizzare, approfondire, sviluppare, puntualizzare, verificare e concludere percorsi di ricerca che in genere prevedono di affiancare al lavoro sul campo le esperienze di laboratorio, ma può diventare anche un’occasione di scienza specifica per quei ragazzi e insegnati che vogliono intraprendere un viaggio esclusivamente laboratoriale alla scoperta dei tanti affascinanti dettagli della natura.
In tutte le sue sfaccettature si tratta comunque di momenti estremamente importanti per la progressiva costruzione di un sapere capace di coinvolgere profondamente nell’avventura della conoscenza i diversi protagonisti della ricerca: bambini e ragazzi, innanzitutto, ma anche insegnanti ed esperti.
Le numerose attività possibili permettono di affrontare a più livelli e con diverse metodologie i differenti ambiti di ricerca, dallo studio dei suoli alla geologia, dalla botanica alla zoologia, dalla fisica alla chimica, dalle buone pratiche ai metodi di sviluppo sostenibile.
I PROGETTI DELLA PROPOSTA DIDATTICA DEL CEAS Terre Reggiane – Tresinaro Secchia
I percorsi didattici proposti dal CEAS nascono dalla collaborazione tra insegnanti ed educatori ambientali. A partire dagli argomenti di interesse, dai contenuti curricolari e dall'esperienza dei docenti, ogni progetto viene costruito e personalizzato in modo condiviso, adattandolo alle caratteristiche, ai bisogni e agli interessi della classe. Gli alunni sono coinvolti in modo attivo durante tutte le fasi del percorso, attraverso attività che favoriscono l'osservazione, la sperimentazione e la partecipazione diretta.
I percorsi sono organizzati in un modulo di 3 incontri, articolato in:
- 1 incontro di programmazione condivisa tra insegnanti ed esperto CEAS;
- 2 incontri con la classe, che potranno svolgersi in aula, sul territorio oppure in forma laboratoriale, a seconda delle caratteristiche del progetto scelto.
Le pagine successive presentano in forma sintetica i percorsi didattici rivolti alle classi terze e quarte delle scuole primarie dell'Unione Tresinaro Secchia. Si tratta di proposte orientative, pensate per supportare gli insegnanti nella scelta del progetto più adatto alla propria realtà scolastica. I percorsi non costituiscono modelli rigidi o predefiniti, ma rappresentano una base di lavoro che potrà essere adattata e sviluppata in fase di programmazione condivisa, valorizzando le esigenze della classe e l'esperienza maturata dai docenti.
- Il mio giardino scolastico
- Il suolo, pelle della terra
- I grandi alberi intorno a noi
- Gli orti scolastici
- Studio d’ambiente
- Il mondo delle api
- Micromondi, il fascino degli insetti
- Birdgardening
- La fauna selvatica del nostro territorio
- Fossili, evoluzione, estinzione e tempo geologico
- Introduzione all’astronomia
- Rifiuti e sostenibilità
- Tutto è connesso
- L’energia: viaggio tra i combustibili fossili e le fonti rinnovabili
- La risorsa acqua: conoscerla e rispettarla
- La risorsa aria: licheni come bioindicatori della qualità dell’aria
I PROGETTI SPECIALI DEL CEAS Terre Reggiane – Tresinaro Secchia
Oltre alle precedenti progettulaità, sono attivi progetti speciali che coinvolgono Comuni o entità specifici. Questi seguono le stesse metodologie di lavoro della proposta didattica ma coinvolgono un numero differente di classi in base alle loro tipologia.
- Aulee verdi e Artropodi mostruosi
- Progetto Marine Litter con Scuole Primarie dell'I.C. di Rubiera in collaborazione con Puliamo Rubiera
- Settimana per l'ambiente con il CAM Centro Ambiente Mobile
- OPUSCOLO_Decori natalizi sostenibili
Per Info:
Debora Lervini
Referente alla didattica CEAS Terre Reggiane – Tresinaro Secchia
Tel. 349-3739354
E-mail: d.lervini@tresinarosecchia.it
Esplora Proposta didattica PRIMARIA
Progetto didattico "L’energia: viaggio tra i combustibili fossili e le fonti rinnovabili"
Progetto didattico "La risorsa aria: i licheni come bioindicatori della qualità dell’aria"
